La Meridiana
Canta: Sergio Bertodatto "dij Brùs-cc"
Illustrazioni: Ilenya Querio

Quando squillano
come in estasi
le campane del mattutin
Nelle alcove ancora dormono
i colombi e gli sposin

I nottambuli
se ne tornano
sbadigliando lungo i quartier
Mentre passano
lungo i vicoli
gli spazzini e i panettier

La Meridiana sorride lassù
è giunta l’alba svegliatevi orsù
Una fanciulla dorme ancor
sogna un cuore seduttor

Una cornetta si sente suonar
suona la sveglia al quartier militar
Và la truppa all’esercitazion
non dormir, fa in fretta capellon

Vanno i piccoli
come rondini
alle scuole della città
Fra il frastuon dell’automobili
la grisette in fretta và

Ecco s’odono
dalle fabbriche
le canzoni dei lavorator
Lieti fumano
già i comignoli
mezzogiorno suona allor

La Meridiana le 12 fa

ma c’è un bambino che il pane non ha
Guarda ognun con compassion
che s’en và a colazion

Passa una dama col suo cagnolin
Il bimbo prega: Signora un soldin
Va via monello non seccarmi più
mentre un biscotto regala al suo Lulù

Fitte calano
già le tenebre
nei quartieri della città
E gli amanti stretti passano
nella fitta oscurità
Nei saloon d’hotel
nelle bische ognor
freme il gioco, il vizio l’amor
Mentre sgusciano
larve misere
le mercanti dell’onor

La Meridiana le 12 fa
è mezzanotte la ronda s’en va
Vigilando la città
s’ode già “chi va là”
E’ un fior del fango
non v’è compassion
Grida una voce
cammina in prigion

La Meridiana sola se ne sta
Veder le pecche di questa umanità
.