Memento per il futuro Presidente
....Prima delle votazioni....
Avril 2013
PRODI
E’ stato lui, che già 40 anni fa scriveva le prefazioni ai libri di economia, in concorso con Ciampi, ex Governatore della Banca d’Italia a definire la parità di cambio tra Lira e Euro; innescando così una spirale inflazionistica feroce, assassina. Queste cose le sanno tutti gli studenti al primo anno di Economia. Ci volevano proprio due blasonati Economisti di gran fama, “grandi, riveriti Sapienti” per rovinarci.
Povera Italia!
AMATO
Un mattino, tutti gli Italiani si sono svegliati più poveri, grazie al prelievo forzoso sui depositi bancari che Lui, come ladro nella notte, ha inflitto alla popolazione per “tappare i buchi di bilancio” innescati dalla super spesa del suo “amico e compagno socialista” Craxi. E gli Italiani?…tutti più poveri, ma chissenefrega!
Povera Italia!
FINOCCHIARO
Intervistata in diretta televisiva, una giornalista le chiede pressappoco: “Signora Finocchiaro, cosa dice a proposito della gara di appalto da 340 Ml. di Euro (650 Miliardi di vecchie Lire) che suo marito ha vinto, senza fare la gara?”
Risposta: “Non lo sapevo” (NB. Magari vanno a tavola assieme, ma non si parlano)
Povera Italia!
NAPOLITANO
Il Presidente che non aveva visto i carri armati russi in giro per l’Europa.
Il Presidente che non aveva visto l’Oro di Mosca versato al Partito Comunista.
Il Presidente che ci ha regalato la stagione nefasta di Mario Monti, e lo ha pure fatto Senatore a Vita come paga anticipata.
Il Presidente che per un intero anno ha detto che bisognava fare la Riforma Elettorale, ma che non ha saputo (o voluto?) farsi ascoltare dai Partiti Politici (tanto era solo il Presidente).
Il Presidente che, non sapendo che pesci pigliare, si è inventato i “Dieci Saggi” (?) per prender tempo e andarsene.
Il Presidente -classe 1925- che “Non So Chi” vorrebbe ancora al Quirinale.
Povera Italia!
MARINI
Lo hanno capito tutti: è un carrierista formidabile. Classe 1933. Partendo dal sindacato, fumando la sua coreografica pipa, ha avuto tanti incarichi pubblici ad alto livello; ma non mi risulta che si sia mai esposto in alcun modo: certo, se prendi posizione è difficile “andare avanti”. Una cosa comunque è sicura: a furia di non prendere mai posizione e di non fare mai nulla, i cittadini non lo hanno più votato. Altro che proporlo dalla base come Presidente della Repubblica! Sarebbe schiavo dei suoi stessi compromessi.
Povera Italia!
RODOTA’
Di estrazione clerico-albanese, anch’egli del 1933, si fa conoscere per la sua attività di tutela legale della Minoranza Albanese; non degli Italiani. Sarà questa voglia di internazionalizzazione dei Radicali, di cui è stato esponente significativo? Poi, in qualche modo, è stato designato al comando dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ente che non è mai servito a nulla, ma che ha fatto spendere alla aziende italiane, anche alle più piccole, una cifra minima di € 5.000, annuale, per la cosiddetta legge sulla “Privacy”.
Inoltre, a sentirlo parlare, vien sonno. E questa è una gran colpa.
Sarebbe questo il Presidente del futuro?
Povera Italia!
STRADA
Ex dirigente del Movimento Studentesco “Lenin” –nome sicuramente significativo- sta facendo bene, mi pare, il suo lavoro di medico nell’organizzazione Emergency. Sappia però quel signore che non ci si può atteggiare (non: essere) sempre a “colombe”; a “non violenti” a qualunque costo, anche se la violenza entrasse in casa tua. Vorrei vedere cosa faresti se qualcuno violentasse tua figlia!
Meglio che continui a fare il “pacifista”di gran moda e, speriamo, il buon medico.
Lasci perdere fantasie che potrebbero fargli prendere un esaurimento nervoso.
Ogni tanto, bisogna anche essere dei “falchi”. Di quelli veri, che sanno far male; senza presentarsi in TV con atteggiamento di vittimismo.
Questo qui, ci farebbe mangiare le fave in testa.
Povera Italia!
D'ALEMA
E' sicuramente un politico di prima grandezza, raffinato conoscitore del mondo politico Italiano e Internazionale.
C'è però un problema.
Al di là di quello che ci possa essere scritto sulla sua carta di Identità, ho l'impressione che non sia italiano.
Perchè? Molto semplice: sono ormai anni che nella sua parlata non usa i verbi al congiuntivo.
Voi ve lo vedete un Presidente della Repubblica Italiana che non usi il congiuntivo?
Povera Italia!