.

 

Maledetta Primavera 2023

 

Sostituzione Etnica

Secondo molti politici e relativa schiavitù mas-mediatica il termine “sostituzione etnica” non deve essere usato, perché richiama uno scellerato programma di distruzione etnica ideato cent’anni fa dai Nazi-Fascisti.

Bene! Anzi, male!

Ma chissenefrega!

 Perché questi politici ipocriti cercano di sfruttare per campagna di partito questo termine, anziché preoccuparsi di questo grave fenomeno geo-socio-politico.

Ebbene, chiamiamolo “transmigrazione etnica” o “rivoluzione etnica”, ma la realtà non cambia. Le popolazioni africane stanno “invadendo” l’Europa.

E grazie ai movimenti di “sinistra” noi ci stiamo perdendo in questo dibattito lessicale, anziché pensare a qualche rimedio per conservare la nostra identità culturale.

Mi piacerebbe conoscere  in proposito l’idea della fantastica Elly Schlein.

Ma alla suddetta “signora” non piacciono le conferenze stampa.

Facciamole riservare come prerogativa al signor deputato dei Verdi a nome Soumahoro.

 

Cutro

Purtroppo sulle spiagge di Cutro si è svolta una grande tragedia, con decine di morti: non importa il colore della pelle: sono morti per la speranza di un futuro migliore.

Ma i mezzi di informazione continuano a tempestarci, come se noi potessimo farci qualcosa.

Questa, secondo me, è strumentalizzazione politica.

Parliamoci chiaro: qualcuno pensa che alle “persone normali” interessi veramente tanto quello che è successo a Cutro? Al di fuori della pietà umana per le vittime?

Le “persone normali” pensano tutti i giorni a come fare a sopravvivere, a combattere, ad amare; a raggiungere ciascuno i proprii ideali; a come poter sognare in questa “valle di lacrime”.

Altro che Cutro!

Qui , in questo povero Paese la lotta quotidiana continua!

Eppure tutti i giorni siamo tempestati dall’agone politico: chi accusa il Governo di poca simpatia per i così-detti migranti, chi chiede le dimissioni (?) di qualche Ministro, per un fatto, per altro, chiaramente non prevedibile, e via discorrendo…

Ma la verità è che queste critiche di natura esclusivamente politica non servono ad altro se non a fomentare un evidente attacco strumentale a fini di propaganda elettorale,   alla coalizione attualmente al governo, per puro interesse di partito: per il “potere” in quanto “potere” (e relativi guadagni personali).

Si usano i morti per bieca speculazione politica!

Così mi pare di poter con sdegno concretizzare che i morti di Cutro siano “morti due volte”!

Vergogna!!!

 

Papa Bergoglio

Anche nel Papato mi sembra di assistere a una evidente trasformazione di impegno dottrinale.

Siamo ben lontani dai tempi in cui il Papa si esprimeva “Ex Cathedra” col suo pensiero di possibile ispirazione divina.

Papa Bergoglio, con le sue continue esternazioni, mi sembra più vicino alla figura di uno show-man.

Tutti i giorni o quasi, in questa triste primavera viene ripreso dalle diverse TV a perorare le cause più diverse.

Quindi, è gioco-forza per i telespettatori assistere ai i suoi ammonimenti ed esternazioni politiche.

Ma poi tutti passano oltre, dimenticandosi immediatamente dei suoi messaggi.

Forse, secondo me, sarebbero meglio pochi messaggi ma più costruttivi.

Anche perché, a furia di parlare, si possono anche dire delle cose opinabili…o no?

In particolare, mi riferisco ai suoi continui appelli a favore delle popolazioni Ucraine.

Cosa, sempre secondo me, encomiabile, ma di nessun effetto pratico.

Ha poi parlato di un piano segreto per far finire la guerra; ma lo stesso Zelensky in pratica gli ha detto di lasciar perdere.

Nessuno gli dà retta.

Eppure ci sarebbe una cosa che il Papa dal punto di vista religioso, potrebbe fare, e che non fa.

Lanciare un ANATEMA contro Putin.

Una Arma Potentissima sotto il profilo religioso!

Probabilmente questo avrebbe un grande effetto sul morale e la religiosità delle truppe russe; e sui loro comandanti, inducendoli magari a spingerli a modificare parecchie loro considerazioni sull’operato del loro capo supremo.

Perché Bergoglio non lo fa?

Non vuole precludersi eventuali, possibili mediazioni?

Ma non si accorge che le mediazioni con un tipo come Putin sono inesistenti?

Tanto meno con un avversario come il patriarca Kirill?

E, allora, basta con queste troppo appariscenti comparse televisive.

Torniamo a più fondamentali pronunciamenti “ex cathedra”: forse è meglio.

 

Viva la CEI

Qui ci riferiamo a primavere già passate, ma non da troppo tempo, e ancor sempre attuali.

La CEI -Conferenza Episcopale Italiana- ci ha messo “un po’ di tempo” per studiare alcune espressioni di devozione, tipo le Preghiere, che molti di noi pronunciano sovente.

Mi sto riferendo in particolare alla modifica operata su una delle Preghiere più importanti: il “Padre Nostro”.

Ebbene, dopo più di un anno di studio, finalmente la Cei si è pronunciata per una modifica della suddetta Preghiera.

Nella Stessa, a un certo punto il testo normale diceva: “…Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori…” Ora così non va più bene; la frase deve essere modificata in “…Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo…” cioè: hanno impiegato più di un anno per aggiungere quel “anche” , che secondo me ci sta a proprio male.

Domanda: ma è così che l’ élite dei nostri Vescovi passa il tempo?

Consiglio agli stessi di impiegare le primavere che ancora a loro restano in modo più proficuo.

 

 

Christine Lagarde

Qui siamo alla follia totale!

Tanto per capirci, la nostra “eroina” si laureò molti anni fa il Legge: non in Economia o similari.

Ha un trascorso politico non proprio limpido, dati i suoi rapporti con Bernard Tapie, quindi con il presidente Sarkozy e pur anco con Emmanuel Macron, assicurando agli stessi la sua fedeltà in qualunque incarico -buono o cattivo- le venisse affidato (Francia o Spagna..).

Probabilmente, è proprio per queste sua precedenti dedizioni che è riuscita ad assurgere a cariche molto importanti, purtroppo anche a livello europeo.

Ed è questo che ci interessa.
Ritengo la Lagarde assolutamente impreparata alle cariche pubbliche che ha assunto negli ultimi 10/12 anni.

Prima, dal 2011 in qualità di Direttore Generale del FMI -Fondo Monetario Internazionale- dove ha provocato dei disastri economici pazzeschi (almeno secondo me); quindi, dopo che “qualcuno” è finalmente riuscito a liberarsi della Signora” eccola magicamente assurgere dal 2019 a Presidente della BCE -Banca Centrale Europea- dove, anche qui, è riuscita nel suo intento di rovinare l’economia europea, per quanto le è stato possibile.

Sono di questi mesi, di questa primavera, le sue scellerate decisioni di alzare i Tassi di Interesse, come se così si potesse salvare l’economia europea, strozzando i diversi operatori economici europei, che naturalmente frenano le loro iniziative, dato il maggior costo del denaro. Tutto per cercare di bloccare l’inflazione dei prezzi: cosa che naturalmente non è assolutamente riuscita, perché questo non è certo il provvedimento che può raggiungere questo risultato: anzi: sta bloccando lo sviluppo economico:

Tanto per fare un esempio, se il “costo” dei mutui sale, quali privati cittadini saranno ancora disponibili a indebitarsi per comprare una casa? Sicuramente di meno.

Però questo personaggio incompetente e arrogante, che non ha il minimo concetto delle conseguenze di quello che decide finanziariamente continua a essere li.
Grazie Governo Francese!

Ma è questa la “grandeur” d’oltralpe?

Ma è così difficile per i diversi Governanti degli Stati UE rendersi conto che detto personaggio di economia e finanza non ne capisce un cazzo?

E noi, poveri Italiani, già indebitati fino al collo, vediamo crescere il costo che lo Stato Italiano deve pagare per il suo debito per il solo effetto di queste manovre assassine!

Questo personaggio materialmente sta rovinando lo Stato italiano! Questo mandato di distruzione chi glielo ha suggerito? La Francia?

Storicamente, ovunque ci sia stata miss Lagarde a capo di qualcosa ci sono verificati dei disastri. Non si può pensare a una qualche casualità

Possibile che non la si possa mandare a casa?

Spes  ultima Dea.

 

Armocroniste.

Questa parola, che fino a poco tempo fa tutti ignoravamo, sta a indicare l’ausilio chiesto a qualche esperto/a del settore abbigliamento per migliorare l’aspetto estetico, specie femminile.

Abbiamo imparato questo vocabolo proprio questa primavera grazie alla signora Elly Schlein, che si fa consigliare da qualche “artistona” sul suo modo di vestire, anche per far bella figura, da persona del jet-set alle interviste che rilascia, come in confessione, a giornali di moda.

Ma come apparenza estetica, per diversi motivi, non è certo quello che i suoi elettori vorrebbero vedere. Pensi a qualche altro “ritocco”.

Mi pare di poter dire, a moda vecchia, che la Elly potrebbe anche vestirsi d’oro, ma la sua figura difficilmente risulterà esteticamente di “buona presenza”.

Io, non so voi, una persona così sciatta ,per niente femminile, non solo non la vorrei per certe faccende, ma neanche vedermela ad aggirarsi per casa! Evitiamo gli incubi!

Ma quanto al vestire, mi pare che la Elly sia in buona compagnia. Qui sì che ci vorrebbe una Armocronista! Il Presidente del Consiglio, specie nelle sue cerimonie importanti, nazionali o estere, proprio in questa primavera, un po’ fredda,  si è presentata con un abbigliamento poco performante. In particolare, per la Giorgia nazionale, possibile che i suoi Armacronisti in questa dicevo fredda primavera non siano capaci di suggerirle qualche cappotto formale un po’ più corto -almeno una buona spanna- quando viene ripresa dalle TV in giro per l’Italia e il Mondo?

Già è bassa, ma così sembra il revival di Nonna Papera!

Pensare che non sarebbe neanche un obbrobrio! Ma presentarsi così…

Pensare che in Italia abbiamo fior di Case di Moda!

Egregie Signore: se volete aumentare il vostro consenso, pensate anche a un abbigliamento più gradito esteticamente!

Guardate che non sbaglio.

 

Cessione del Credito Edilizio

La Premier Meloni in questo fine inverno e primavera si è arrogata il diritto di bloccare la così-detta “Cessione del credito” per i privati o società che, in base alle leggi in vigore fino al 31 dicembre 2022 permetteva di cedere il credito realizzato secondo provvidenze di legge indicate semplicisticamente come 110% alle Aziende di Credito, che ben volentieri lo avrebbero accettato.

Questo è un insulto alla Legge Italiana!

Se un lavoro edile è stato compiuto nel 2022, cosa c’entra la Meloni, la cui Legge entrava in vigore nel 2023?

Lascia che le leggi del 2022 facciano il loro corso, tanto siamo alla fine dell’anno, e attiva i tuoi principi, più o meno condivisibili dall’operato del 2023.

Altrimenti è facile definirti “Fascista”

 

 

Parlare Italiano

L’Onorevole Fabio Rampelli da questa primavera è tra i promotori di una proposta parlamentare che mira alla difesa della lingua italiana.

In effetti alcuni suoi ragionamenti sull’uso spropositato di terminologia esterologa mi paiono del tutto corretti.

A tal proposito, non dimentichiamoci che l’uso della lingua Anglosassone è stato imposto a noi con l’uso della forza (“se vuoi fare affar con me…devi parlare come me)

Cerchiamo di capirci: la Lingua italiana è il risultato di una cultura plurimillenaria, che si è poi affinata nel corso dei secoli; quella Anglosassone si può far risalire malamente a duecento anni, con storpiature che sono poco comprensibili dagli stessi soggetti di “madrelingua”.

Si tratta quindi di distinguere tra Lingua di comunicazione e lingua di cultura.

Quindi ben venga un richiamo a una maggiore “Italianità”.

Ma se tanto mi da tanto, e visto che la proposta dell’Onorevole Rampelli non potrà realizzarsi nel giro di poche lune, perché non cominciare nel perorare la causa che Tutti, ma proprio Tutti gli Italiani ritornino a usare in modo corretto il CONGIUNTIVO verbale?

Magari a cominciare proprio dai Parlamentari?

Se siamo i primi a usare malamente la nostra lingua, come potremo difenderci da chi ci volesse deridere?

Ma se un giovane maturando si presentasse all’Esame di Stato in Italiano usando malamente la nostra Lingua Italiana  e parlando senza usare il Congiuntivo verrebbe promosso?

Oppure “Finita la Festa…”

Ritengo che l’uso corretto del Congiuntivo permetta di dare un’espressione più raffinata ai diversi concetti che desideriamo esprimere.

Questo “tempo verbale” non esiste  per caso, ma rafforza la nostra Lingua nello stare una spanna sopra le altre; e allora, perché miseramente schiacciarci al livello di lingue più rozze?

E’ giusto dire che questi propugnatori del non uso del congiuntivo tentino di  autoschiavizzarci culturalmente?

E, allora, magari cominciamo a educare i nostri Parlamentari; perché “il pesce comincia a puzzare dalla testa”.

Forza Rampelli !

Cerchiamo di fare qualcosa di concreto.

Da buoni, veri Italiani te ne saremo tanto grati.