Sofferenze di Quaresima 2009
Finalmente ci è stata svelata la ricetta!
A meno di un mese dall'esternazione, ai più misteriosa, del sapiente Giulio Tremonti, che recitava "qualcuno si aiuta da solo", ci è stato finalmente rivelato l'arcano: e addirittura dal Presidente del Consiglio: il magnifico Silvio Berlusconi.
La soluzione ai nostri problemi viene riassunta dal "Leader Maximo" in data 24 marzo scorso, con una semplicissima frase: "Bisogna lavorare di più!"
E, ancora una volta, noi, povere formichine, sprofondiamo nel disorientamento più totale.
A chi è indirizzato questo imperativo?
Ai Giovani in cerca di prima occupazione, che vengono sistematicamente disillusi?
Ai Cassaintegrati che vivono in apprensione per il rischio di non poter più riavere il loro posto di lavoro?
Ai Lavoratori in Mobilità, che il posto di lavoro lo hanno già perso e disperano di arrivare vivi alla pensione?
Ai Lavoratori Precari, con contratto a tempo determinaro, o ai Disoccupati, che fanno la fila davanti alle svariate Agenzie per l'Impiego, e che alla fine, mortificati, addirittura rinunciano a cercare occupazione?
Oppure ai Pensionati, che dovrebbero partecipare maggiormente alle attività di volontariato, per salvare questo Stato che, considerate le più fantasiose malversazioni pubbliche, non è più in grado di assicurare decentemente nemmeno i servizi primari irrinunciabili in una sociatà a dir sì poco civile? E nonostante l'alto tenore di Tasse che ci vengono imposte?
Oppure l'invito pressante è rivolto alle Industrie, che, grazie al "Liberismo" delle nostre leggi devono fronteggiare la concorrenza sleale delle aziende cinesi o similari? (provate un po' a chiedere a un imprenditore cinese cosa è, secondo lui, la legge sulla privacy o la 626).
La cosa che però lascia più esterrefatti, è che la cosidetta Opposizione sia sorvolata sull'argomento come se nulla fosse.
Si indignano per l'idea berlusconiana di presentarsi alle elezioni europee, oppure se la predono, con la proposta di ampliamento edilizio del 20% delle abitazioni (senza aver ancora neanche visto la bozza di legge).
Sullo stessa linea dei Partiti di Opposizione si schierano anche le varia Organizzazioni Sindacali: neanche una parola; nessuna richiesta di spiegazioni.
A questo punto sorgono spontanei due interrogativi:
Primo: Esiste ancora una Opposizione? (non chiedo neanche se "dura e pura") e cosa ne dicono i tesserati dei vari Partiti della stessa?
Secondo: Siamo sicuri che i nostri governanti non soffrano di qualche crisi di lucidità mentale, oppure stanno tranquillamente e sfacciatamente prendendoci per i fondelli?
Cari Amici, siamo in Quaresima. Una Quaresima di molte sofferenze.
Speriamo di arrivare, vivi e in buona salute, a Pasqua.
Di questi tempi e con certi Politici sarebbe già un lusso.