E’ TUTTA UNA “MONTATURA”
Un modo di dire un po’sorpassato, ma ancor sempre valido, era di qualificare qualche personaggio con l’attributo di “nato con la camicia”; a significare che, senza aver fatto dei grossi sforzi, il personaggio in questione godeva di una fortuna sfacciata.
Possiamo tranquillamente individuare tra i “nati con la camicia” anche il sig. Mario Monti.
Io non so da chi sia raccomandato, me certo che di strada ne ha fatto tanta. Purtroppo, a mio modo di vedere, nei suoi incarichi pubblici non è che abbia fatto gran che bene all’Italia.
Vorrei ricordare che, nella sua qualità di Commissario Europeo, ha fatto trangugiare agli italiani dei disastri quale le “Quote Latte” o l’obbligatorietà del piastrellare i locali per la mungitura e lavorazione del latte negli alpeggi: dove penso non sia mai stato.
E’ poi andato a scontrarsi con Bill Gates, presidente della Microsoft, dimostrando una assoluta incapacità ad aprire la sua mente (bocconiana?) alla globalizzazione informatica… .
Quindi, esaurita la sua vena di far guai all’Italia tramite la sua presenza ai tavoli europei, è stato premiato con la sua posizione di assoluto comando all’Università Bocconi.
A parer mio, pur atteggiandosi a grande sapiente, non ne ha mai fatto una giusta.
Certe volta basta apparire… e avere le giuste sponsorizzazioni.
Ora, complice il Capo dello Stato, viene nominato senatore a vita (altra importante, redditizia prebenda!) e indicato come il prossimo “salvatore dell’Italia”, a capo di un nuovo governo impasticciato.
E questa è la dimostrazione che, nella vita, certe volte basta essere “nati con la camicia”.
Io spero che, grazie a questa sua immeritata fortuna, riesca a contribuire “fortunosamente” a un futuro più positivo del nostro Stato, perché ne abbiamo veramente bisogno.
Ritengo però che, se l’unica soluzione all’attuale crisi politica italiana sia la creazione di un governo tipo “armata brancaleone” con Mario Monti come condottiero, siamo molto prossimi alla “canna del gas”.
Senza offesa per alcuno.