DE PROFUNDIS

De profùndis clamàvi ad Te, Dòmine;
Dòmine, exàudi vocem meam.

Dal profondo del mio animo ho implorato a Te, o Signore;
Signore, esaudisci la mia preghiera.

 Di solito Domine non mi ascolta.

Sarà un caso, ma questa volta la provvidenza mi ha esaudito.

Sarà sicuramente un caso, ma ben venga.

Finalmente Mario Monti è sprofondato manzonianamente dall’altare nella povere. Solo che è talmente asino (è solo un modo di dire: mi scuso con gli asini) da non essersene accorto. E così continua a laccare scarpe …e non solo quelle a chiunque si trovi a portata di leccata.

E’ ormai un anno che non scrivo più del “professore”. Avevo già detto tutto un anno fa. E non ci voleva molto a capire quanto le mie riflessioni fossero giuste.

Bastava un po’ di buon senso.

Eppure ci sono due persone che non hanno capito nulla dell’inabissamento dell’Italia in una voragine che tutto ingoia (fa rima con Ingroia).

Si tratta dei colpevoli: Mario Monti ed Elsa Fornero. Per quest’ultima il mio dispiacere a vedere quanto ha combinato è accentuato dal fatto che la sue origini siano canavesane.

Almeno lei, è sparita dalla circolazione in modo definitivo. Ha finalmente smesso di insistere sulla presunta bontà della sua Riforma del Lavoro. Persino lei, professoressa sorda a ogni campanello di allarme che le veniva lanciato in proposito, persino lei ha dovuto arrendersi all’evidenza quando ha finalmente realizzato che la sua vicenda politico-economica si è infranta miserevolmente come la nave di Schettino. Ma lei ha fatto molti più morti.

Monti, invece, impersona la figura del capitano della nave, che incosciente di averla mandata a sbattere, con grande aplomb, pensa di essere ancora sulla plancia di comando, con un bicchiere di whisky in mano, magari con l’acqua che già gli lambisce le parti basse … probabilmente, ormai, insensibili.

E la sua mente vaga, vaga pazzamente in un mondo irreale, dove, tenendo per mano la Angela, fantastica di ascendere a un luminoso Olimpo, osannato da tutti i Santi Angeli Bilderberg.

Il fatto che si presenti ancora in pubblico è un chiaro indice di pazzia.

Eppure, non è stato neanche oggetto di qualche attentato. Mah, valli a capire questi attentatori!

Per tutto il male che ha fatto all’Italia e, soprattutto agli Italiani onesti, molto più perbene di lui, non se ne dovrebbe più parlare; non dovrebbe più essere intervistato, anche se lo implorasse in ginocchio; almeno quello. E questa è una preghiera che rivolgo a tutti i giornalisti.

Non dategli più retta. Non dategli più spazio.

Purtroppo il Sig./Onorevole Presidente Enrico Letta non ha dimostrato quella levatura e sensibilità politica che si richiede a uno statista, e, per puro calcolo di voti parlamentari, ha rimesso nella sua compagine all’Esecutivo alcuni residuati di montiana origine: persone comunque alle quali non posso attribuire particolari misfatti, salvo, per esempio, rilevare, magari a livello di “particolarità che confermano certi stili”, che l’attuale Ministro della Giustizia, Sig.a/On. Cancellieri abbia un figlio che in “spending review”  sia un mago: dopo circa un annetto nella stanza dei bottoni di Fondiaria-SAI ne è uscito con una “piccola liquidazione” di 3,6 milioni di euro. Sarà per meriti sul campo o di un contratto stipulato e assistito dalla mamma e, magari, dal prof. Monti? Cavalli di razza! Che gli “asini” italiani guardano con scusabile invidia!

Come si dice: a volte ritornano.

Se li lasciamo ritornare.

D’altra parte, se il “Fantastico Enrico” ha persino messo al Dicastero per l’Integrazione una signora neanche nata in Italia e che non si sa bene con quali denari abbia vissuto fino ad ora… (era ricca di famiglia, dati i suoi 38 trafratelli e sorelle, o ha trovato in Italia il paese di Bengodi?). E la stessa sta già indicando le sue priorità: eliminare i centri di accoglienza ed eliminare il reato di immigrazione clandestina! Bravo Enrico: sei un polirtico di razza....non dico di quale.

Ma, scusandomi per la digressione, e tornando all’esimio Professore, non mi pare che ci sia più niente da dire, salvo sperare che, se lo stesso avesse a riacquistare un attimo di lucidità, finalmente vada a rimettere quella sua vergognosa nomina a Senatore a Vita, che il “lungimirante” Presidente Napolitano gli aveva conferito quale pagamento anticipato per il suo operato.

Speriamo che Domine mi ascolti, ci ascolti tutti, ancora una volta.

Questa è una richiesta corale

De Profundis ....