LAVORO SPORCO
Non so se vi abbiate fatto caso, ma la voce del prof. Mario Monti a me sembra così lenta, cadenzata e “metallica”, che dalla stessa ci si potrebbe aspettare qualunque cosa, sempre in modo asettico, impersonale.

Sembrerebbe quasi la voce di un robot.

E forse di robot si tratta, in quanto, come ogni robot che si rispetti, mi pare tutto programmato in precedenza.

Il decreto “Salva Italia”, come si poteva sospettare già da prima della sua emanazione, è risultato un “bagno di sangue” per tutti i cittadini, a partire da quelle classi sociali più facilmente pugnalabili; ovvero i lavoratori dipendenti e i pensionati: il reddito fisso, con trattenuta alla fonte.

E altro bagno di sangue per la popolazione è stato l’aumento delle tasse sui carburanti, che da una parte fanno inevitabilmente lievitare il costo/prezzo di tutti i prodotti che utilizzano il trasporto su gomma: “in primis” gli alimentari; mentre per altro aspetto fanno crescere in modo insostenibile anche la spesa per il riscaldamento: il tutto, impoverendo ulteriormente chi già si limita a soddisfare i soli “bisogni primari”: mangiare e scaldarsi. E meno male che l’ENI è a partecipazione statale!!!

E pensare che si erano anche pensate/proposte alcune misure che sarebbero state sicuramente meno dolorose.

In particolare, vorrei richiamare l’attenzione su due casi:

1-     La Confindustria si era espressa in modo positivo sull’applicazione di una tassa patrimoniale sui grandi capitali. Non è stata messa.

2-     L’innalzamento delle aliquote Irpef dal 41% al 43% e dal 43% al 45% avrebbe significato per un titolare di reddito imponibile di 60.000 € un maggior esborso, praticamente irrilevante, di circa € 100, e quindi avrebbe colpito solo i redditi altissimi. Non è stato fatto.

Ovvero, questi provvedimenti, di per se indolori per largo strato della popolazione, non rientravano nelle cose che le “Lobbies” avevano anticipatamente programmato.

Il Robot esegue solo gli input programmati.

E che si tratti solo di un mero esecutore per schiacciare i più deboli lo si può desumere anche da un altro particolare: si è fatto pagare prima di fare il lavoro; vada come vuole, ormai lui è Senatore a Vita! Bravo Presidente Napolitano! Hai ceduto al ricatto.

Non gli hai neanche chiesto un curriculum personale, non per le cariche ricoperte (tantissime), ma per le cose positive che abbia effettivamente realizzato: nessuna!

Io, nel mio piccolo, i prestatori d’opera che occasionalmente eseguono attività a mio favore, dal muratore al dentista, li pago dopo perché c’è un rapporto fiduciario: loro sanno di lavorare bene e sanno anche che io sono una persona onesta, che non mancherà di ben retribuire il lavoro fatto bene.

Sono i killer che si fanno pagare in anticipo.

E infatti quello che Mario Monti è stato chiamato a fare è il classico “lavoro sporco”, per il quale, una volta compiuto, non si potrà dare la colpa a nessun partito politico.

Non che rimpianga il Governo Berlusconi: almeno abbiamo finito di parlare di Legge Anti-Intercettazioni; ma possibile che in Italia non ci fosse persona più degna e più meditata del sig. Mario Monti?

Adesso cominciamo a parlare della fase “Cresci Italia”.

Anche qui, già in partenza, non ci siamo.

E’ mai possibile che la prima cosa per far crescere l’Italia sia stato un provvedimento per la liberalizzazione delle licenze dei taxi? Quanto PIL aggiunto ci porterà?

E’ così che si vuole salvare l’Italia?

Gli incapaci, anche se si mascherano dietro una parvenza di “sapienza” restano incapaci.

Quante volte mi è capitato di vedere degli imbecilli al volante di automobili fuoriserie di gran lusso: eppure continuavano a essere degli imbecilli!

Un pensiero e un vaticinio in Torinese: “al bel l’ha ancura da vèn-e”!