Una Strada per Letta
Autunno 2013
Non ho ancora capito fino a che punto il “caro” Enrico Letta abbia voglia di fare qualcosa per il Popolo Italiano (visto che per adesso non ha fatto nulla), o se invece voglia continuare a giocherellare per soddisfare il suo amor proprio.
Altre volte ne ho parlato, ma in questo momento il mio pensiero va alla sua voglia di viaggiare.
Come, per esempio, la sua idea di tour per promuovere “Destinazione Italia”: una iniziativa che serve solo a far spendere soldi, e a farsi vedere in televisione: nessuno sceglierà la “Destinazione Italia” fino a quando continueremo a perseguire politicamente questa “stabilità” da terremoto.
Poi ha alzato il tiro: la sua voglia di protagonismo lo ha portato il 25 settembre a presentarsi all’Assemblea delle Nazioni Unite, a New York: belle foto ricordo.
Quindi si è recato al NYSE, la borsa valori di Wall Street: altre belle foto per il suo album dei ricordi.
Invece di stare in Italia a elaborare più felicemente e costruttivamente dei progetti per salvare il nostro Stato dalla catastrofe, a lui piace andare in giro.
L’ultima iniziativa in tal senso risale allo scorso 17 ottobre, quando si è recato in visita a Mr. Obama, alla Casa Bianca. Con grande spolvero degli apprezzamenti che il Presidente USA ha riservato alla sua persona. Domanda: è mai capitato che qualcuno, anche un perverso maniaco o un dittatore sanguinario, in una sua visita alla Casa Bianca, sia mai stato vilipeso o deriso? Là sorridono a tutti! Strette di mano, pacche sulle spalle: poi fanno quello che vogliono, evidentemente. Con la speranza che l’ospite di turno lasci velocemente la scena.
Mi è giunta però notizia che per ricordare l’incontro del Presidente Obama con il “friend” Enrico Letta, gli statunitensi vogliano dedicargli una nuova strada: VIA LETTA.
Perché questa è quello che gli Italiani pensano quando Lui parla di "giusta direzione"
E penso che presto questa iniziativa (VIA LETTA) verrà presa anche da altre città, soprattutto italiane.
Congratulazioni Enrico!!!!
Con l’augurio che anche Tu diventi solo più un (brutto) ricordo.