L'agenzia internazionale di "rating" Standard and Poor's ha deciso di declassare l'affidabilità finanziaria dello Stato Italiano.
Non so da quali analisi complicate abbiano tratto questa conclusione, considerando che, seppur senza accelerazioni "alla tedesca", l'economia italiana è comunque in ripresa.
Considerando che i signori della S&P non hanno saputo neanche prevedere la recente, gigantesca, crisi finanziaria USA ed Europea, non ci sarebbe da stupirci se un giorno o l'altro si realizzasse che sia proprio la S&P a dover essere declassata, e magari anche chiudere i battenti.

Domanda: ma la S&P e altre agenzie di rating similari, che, riteniamo, spendono ingenti capitali per i loro studi, da chi sono pagate? Non è che ci sia qualcuno che "soffia sulla brace" per provocare qualche incendio?