Migranti Politici

Agust 2013

 


Alcuni giorni fa è approdata alle spiagge di Lampedusa una grossa barca carica di Siriani ed Egiziani.

Una delle tante “carrette del mare”, che non si sa come abbia fatto a giungere “miracolosamente” agli Italici Lidi.

Tutti si sono dichiarati “Rifugiati Politici” ovvero, soggetti che nel loro paese potevano essere perseguitati per motivi politici, comprese donne e bambini.

Intanto è necessario un primo distinguo: quando il fatto è avvenuto, in Siria c’era già la guerra sanguinosa che tutti conosciamo; ma in Egitto non si era ancora passati alle armi. Di conseguenza, non si sa da cosa “fuggissero” gli Egiziani, per dichiararsi perseguitati politici; e perché fossero accomunati ai Siriani; ma andiamo avanti:

 


Questi Signori, in fuga dalla loro terra, potevano più velocemente, e con minor rischio, riparare:

-         In Giordania: non va bene

-         In Libia: non va bene

-         In Arabia: non va bene

-         In Palestina: non va bene

-         A Cipro: non va bene

-         In Turchia: non va bene

-         In Grecia: non va bene

-         A Malta: non va bene

-         In Italia: VA BENISSIMO!

Ma questi Signori, volevano fuggire da feroci  persecuzioni politiche oppure erano in cerca di una sistemazione che li trattasse da “pensionati di lusso” per il resto dei loro giorni?

 Povera Italia…. E poveri Italiani (e io pago!)