FRANCESCO

13 Marzo 2013

 

Il Compito Conciliare era arduo.

Eleggere Nocchiere una mente superiore, che sapesse far transitare la Barca millenaria dai perigli burrascosi in cui si era venuta a trovare, e condurla in lidi più sereni.

Ora c’è.

Tutti ci auguriamo che ce la faccia.

E se il “buongiorno si vede dal mattino” i giusti presupposti ci sono tutti.

Molte “Sante Eminenze” dovranno adeguarsi al nuovo stile.

E’ un destino.

Ma non è nulla in compenso al meraviglioso risultato che ci si attende.

Miracolosamente, sarà l’Umiltà di Francesco a ravvivare la Fede nel Vangelo?

Una cosa è certa: con la Fede e la Carità Lui ci sommergerà di Speranza.

E io, povero, umile montanaro, mi pongo anche un birichino indovinello.

Con l’avvento di Francesco potrà forse tornar di moda, nei meravigliosi palazzi vaticani, il rammentarsi del famoso detto evangelico a proposito del ricco, del cammello e della cruna dell’ago?