FEMMINICIDIO
L’11 ottobre 2013 il Senato della Repubblica ha approvato il Decreto Legge n.93/2013, che contiene, fra le altre cose, una serie di norme legislative contro il così detto “Femminicidio”.
Siamo a un bel punto.
Premesso che la violenza su un essere umano, qualsiasi essere umano, uomo o donna, salvo situazioni estreme, sia una cosa orribile e da condannare, mi pare che qui “siamo fuori”.
Io, di genere maschile, mi sento un poco intimidito, senza effettivo, giustificato motivo, quando si parla di rivendicazioni a favore del “gentil sesso”.
Cosa avrò mai fatto, per essere sottoposto a quella che si chiama “gogna mediatica” solo perché sono di genere maschile? Sono colpevole a priori?
Se volessimo tornare indietro nei tempi, neanche troppo lontano, si apprenderebbe che le “Donne”, fino al 1946 non avevano neanche diritto di voto. E questo mi pare molto sbagliato. Perché ci vuole parità, e complementarietà tra Uomo e Donna, a tutti i livelli. Altrimenti che razza di democrazia sarebbe! Ma da allora le “Donne” di strada ne hanno fatta tanta, forse troppa.
Tanto da farmi pensare: Poveri maschi!
Ormai le “Donne” ci hanno messo i piedi in testa. Non per niente ci sono molti omosessuali, stufi anche per l’arroganza femminile.
Speriamo, maschilisticamente parlando, in tempi migliori.
Va da sé, come dianzi detto, che la violenza in ogni caso debba essere condannata: evidentemente, prima di tutto, sul così detto “sesso debole”.
Ma sarà proprio “debole”?
Sia come sia, questo argomento l’ho già trattato in altre mie esposizioni di pensiero (vedi "8 marzo" sez. Pëinser).
In questa sede mi pare comunque corretto proporre due questioni:
Primo: dato che chi commette violenza sulle donne è comunque uno fuori di testa, crediamo che lo stesso abbia in testa il dispositivo di legge (che tutela maggiormente le Femmine rispetto ai Maschi) nel momento in cui decide di commettere un atto violento su una donna? Non lo penso proprio.
Secondo: siamo sicuri che molte donne, poi oggetto di violenza, non se la “vadano a cercare”, mettendosi con partner non propriamente affidabili: cioè che queste “ingenue signorine” non ragionino solo con la “parti basse”? “Chi è causa del suo mal…”
Meditiamo gente….meditiamo.