Buone Feste Presidente
Sergio Mattarella è attualmente il Presidente della Repubblica.
Nato nel 1941, ha quindi, a oggi, 80 anni.
E’ quello che si potrebbe definire un “professionista della Politica”.
Sempre con incarichi, istituzionali o meno, di alto profilo politico.
Sicuramente parte della sua notorietà deriva dal fatto di essere il fratello di Piersanti Mattarella, barbaramente assassinato dalle BR.
Per altro, è altresì noto per la creazione del sistema elettorale chiamato semplificativamente “Mattarellum” e pure “Minotauro”, per la sua mostruosità. Ha inaugurato così una serie di leggi elettorali, che a questo sono seguite, caratterizzate da un misto di Parlamentari eletti in parte con il principio maggioritario e parte con quello proporzionale che non si riesce (da cittadino non addetto ai lavori) a capirci più nulla.
Dato che si avvicina la scadenza del mandato presidenziale (inizio 2022) ultimamente il Soggetto si sta facendo vedere in TV con una assiduità mai prima immaginabile. A ogni telegiornale ce lo vediamo impegnato in diversificate attività, sempre e solo di rappresentanza, che viene addirittura difficile farne il conto.
Forse vuole recuperare il suo “assenteismo” del I° semestre 2020?
Una premiazione di qui; una celebrazione di là; qualche visita di Stato; molteplici richiami alla solidarietà nazionale… e chi più ne ha, più ne metta, forse, come detto, per lasciare un “bel ricordo” del suo settennato, che a me non è parso per niente entusiasmante,
(Non comunque con operato peggiore dei suoi ultimi predecessori: Napolitano, Ciampi e, ancor prima Scalfaro.)
E pensare che solo l’anno scorso 2020, quando si ebbero le prime avvisaglie del COVID, nel febbraio, sparì completamente dagli schermi, e così per il 2021, escluso il momento -13 febbraio- per conferire l’incarico a Draghi, per poi riapparire solo a giugno, quando “passata la tempesta” sembrava che il virus fosse in regressione.
Proprio nei momenti in cui avrebbe dovuto essere più presente a esortare gli Italiani a comportamenti virtuosi, sparì completamente.
Eppure ecco che proprio in questi tempi viene osannato dai politici come un super Presidente. Si tratta dell’operare dei soliti “servi sciocchi”.
Non riesco a capire perché. Cosa avrà mai fatto di costruttivo? Mi pare proprio nulla.
D’altra parte, cosa si può chiedere a un ottuagenario?
Persino in Vaticano i Cardinali “vanno in pensione” a 75 anni e il papa Ratzinger, la cui elezione sarebbe a vita, a un certo punto ha preferito lasciare l’incarico.
Ma alcuni nostri Parlamentari insistono addirittura perché continui la sua presidenza.
Tenendocelo fino al compimento dei suoi venerandi 87 anni. Ha un senso?
E, aggiungo, avrebbe un senso proporre un altro ottuagenario, di nome Silvio Berlusconi, che di anni ne ha già 85?
La Costituzione della Repubblica Italiana prevede che per assurgere alla carica di Presidente della Repubblica sia necessario avere almeno 50 anni. Ma questo non vuol dire averne 80.
Forse in Italia non ci sono personaggi, più o meno politici, che possano assurgere a questo incarico, magari in età più produttiva e tali da incidere maggiormente sulla gestione dello Stato? Penso che ce ne siano tanti.
Lasciamo stare il solito Mario Draghi, che va abbastanza (?) bene dove su trova.
E il mio pensiero, spero costruttivo, è che l’Italia abbia bisogno della guida di persone più giovani, con maggiori energie e, si spera, migliore produttività.
D’altra parte, se si tratta, come adesso, di continuare solo ad adempiere ai già ricordati “impegni istituzionali”: rappresentanza, premi letterali, accoglimento di ospiti più o meno illustri, non mi pare che ci vogliano delle qualità superlative. Potrebbe anche farlo Barbazachi!
Speriamo in un novello Presidente, più giovane, più dinamico e propositivo.
Con la speranza che contribuisca meglio a migliorare la situazione disastrosa sotto il profilo socioeconomico e finanziario in cui versa il nostro Paese.